Psicologia della Comunicazione: le dinamiche della comunicazione

Psicologia della comunicazione: cos’è e a cosa serve

La psicologia della comunicazione studia i meccanismi che regolano la comunicazione tra individui e le dinamiche di ogni forma di interazione fra gli stessi. Per questo la psicologia della comunicazione è complementare alla psicologia sociale e alla psicologia cognitiva.

Psicologia della comunicazione: le dinamiche della comunicazione

Comunicare significa “rendere partecipi”, “mettere in comune”, “condividere con gli altri” informazioni, messaggi, idee. La comunicazione è un processo che coinvolge sia aspetti psicologici che aspetti sociali. Secondo i fondamenti di psicologia della comunicazione, ogni interazione ha bisogno di:

  • un messaggio
  • chi emette il messaggio (emittente)
  • chi riceve il messaggio (ricevente)
  • il contesto in cui avviene lo scambio comunicativo.
  • il codice o segno del messaggio (es. la lingua, il linguaggio non verbale, i colori etc).
  • il canale, ovvero il mezzo attraverso cui il messaggio viene trasmesso (es. voce, radio, stampa, immagini etc).

La comunicazione consiste quindi nello scambio di informazioni per mezzo di segni visivi, uditivi o percettivi e di ciò che essi rappresentano (esperienza o concetto). Per essere efficace, tale scambio deve essere interpretato e compreso allo stesso modo sia dall’emittente che dal ricevente.

La comprensione è quindi la cartina al tornasole dell’efficiacia di una comunicazione. Quando diventa mezzo di un’autentica comprensione, la comunicazione spinge all’azione e al cambiamento, risolvendo anche le situazioni più complesse. Il valore e l’efficiacia di una comunicazione si misura quindi dalla risposta e dalle azioni che ne derivano.

I due aspetti fondamentali della comunicazione

In ogni tipo di comunicazione sono presenti due aspetti fondamentali: il contenuto della comunicazione e l’aspetto relazionale in cui essa si inserisce. Il contenuto stabilisce “cosa” viene comunicato, la relazione stabilisce “come” si comunica.

La parte più consapevole della comunicazione è la parte verbale, mentre la parte spesso inconscia della comunicazione è associata all’aspetto relazionale e quindi alla comunicazione non verbale.

Marketing e Comunicazione: comunicare per fare business

Come professionista della comunicazione, credo in un marketing etico e in strategie commerciali al servizio delle persone, viste come esseri umani prima che come consumatori. Noi ne abbiamo bisogno, l’ambiente ne ha bisogno.

In questa sezione del blog pubblicherò quindi articoli su temi legati alla psicologia della comunicazione e al neuromarketing. Mostrerò come i meccanismi di comunicazione applicati al business e alle vendite possono essere usati in modo etico o al contrario, in modo manipolatorio. Allo stesso modo, mostrerò come tutti noi possiamo scegliere di essere persone e consumatori consapevoli o spugne pronte ad assorbire qualsiasi messaggio promozionale.

Per affrancarci dal ruolo di semplici consumatori, dobbiamo imparare a distinguere un messaggio commerciale etico e informativo da una strategia di comunicazione spregiudicata, che sfrutta le nostre paure e crea falsi bisogni. L’obiettivo ultimo è incentivare e premiare modelli di business rispettosi delle persone e dell’ambiente per costruire una società più sana ed sostenibile.